NEL SIGNORE TUTTO IL MONDO MI DIVENTA FAMILIARE

Intervento di don Luca Ferrari in occasione del centenario della nascita – Attualità del carisma di don Pietro Margini

Cento anni sono tanti. Spesso nell’arco di un secolo si trasforma una civiltà. Pensiamo al passaggio dal 1200 al 1300, o dal 1500 al 1600, oppure dall’’800 al ‘900. Gli ultimi 100 anni, tuttavia, hanno cambiato il mondo e la società ad una velocità mai vista prima. È come fossero passati molti secoli!

Impossibile riassumere in poche parole quanto tutto sia cambiato. L’uomo comprende se stesso in modo nuovo. Inutile dire che, vivendo all’interno di questo secolo, sia pure alla fine, è difficile individuare quali siano le trasformazioni più decisive e cosa rimarrà di tutti questi cambiamenti.

È sufficiente guardare le immagini che ci sono offerte dal filmato proiettato questa sera per comprendere quanto distanti appaiono gli anni della nascita di don Pietro Margini, della sua infanzia e della giovinezza. Ma persino quelli della sua maturità e della sua morte non risultano vicini, se non per quanto li abbiamo vissuti, conservati e trasfigurati nella nostra memoria.

Pur cosciente di queste difficoltà, accolgo volentieri l’invito a riflettere sull’attualità del carisma di don Pietro. Vorrei sviluppare la riflessione su tre piani distinti, per indicare l’ampiezza di questa domanda che oggi ci interpella. Il primo livello riguarda il significato dell’attualità. Cercherò poi di cogliere un aspetto metodologico esemplificativo di come, attraverso don Pietro, possiamo orientarci nel presente. Infine cercheremo di riconoscere chi o che cosa possa confermare l’attualità di un carisma.

In allegato il testo completo della riflessione di don Luca Ferrari e l’audio suo intervento del 5 Gennaio 2017 presso il Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia.

Reggio Emilia, 5 gennaio 2017

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