Preparazione al Matrimonio: la vocazione al Matrimonio e alla famiglia

Preparazione al matrimonio: vita come vocazione e al dono di sè fin da giovani a Radio Maria

PRIMO INCONTRO

Trasmesso il 7 febbraio 2017

L’intervento di don Pietro Rabitti sulla preparazione al Matrimonio, andato in onda su Radio Maria il 7 Febbraio 2017 nell’ambito del ciclo “La vocazione al Matrimonio e alla famiglia”.

Buona sera a tutti, sono don Pietro Rabitti faccio parte di una associazione pubblica di chierici, la comunità sacerdotale Familiaris Consortio. Sono prete da dodici anni, prima vice parroco a san Martino in Rio a Reggio Emilia e, da due anni, parroco della parrocchia Santi Pietro e Paolo a Roma, nella diocesi di Porto-santa Rufina.

Introduzione

Con questa sera iniziamo un ciclo di incontri sulla preparazione al sacramento del matrimonio, è stato affidato alla realtà ecclesiale della “Familiaris Consortio” la cui missione è primariamente rivolta ai giovani e alle famiglie.

Come tutti sappiamo, esiste una preparazione prossima al matrimonio attraverso una serie di incontri. Qui troviamo spesso coppie anche che si erano allontanate, altre che non hanno ben chiaro che cosa chiedono, tante che convivono da anni, alcune che hanno i figli, questa diventa l’occasione per aiutarli a prendere più coscienza del dono che stanno chiedendo alla Chiesa, diventa un percorso che può aiutare la coppia a riprendere o fortificare il proprio cammino di fede, a capire le motivazioni reali che li hanno spinti a fare questo passo e, a comprendere, lo specifico della proposta cristiana, che fa della famiglia un sacramento.

Questa sera il titolo è diverso: la preparazione remota. Spesso, quasi scherzando, si fa questa battuta, come mai per formare un sacerdote ci vogliono 6-7 anni e per formare e preparare una famiglia bastano 10 incontri?

In realtà ciascuno di noi ha bisogno sempre di formazione e possiamo chiederci quando inizia la preparazione remota al matrimonio, oggi dove tanti giovani non sembrano essere interessati ad un legame che sia per sempre e non vivono all’interno di una comunità cristiana? Si tratta di moltiplicare gli incontri di preparazione? Qualcuno pensa che bisognerebbe iniziare fin da quando i due si innamorano, qualcun altro pensa che quello sia il tempo in cui non si ragiona e quindi è meglio aspettare che si raffreddino i fuochi della passione, per poter iniziare un cammino più maturo, quando il fuoco si è fatto più mite e ragionevole. (…)

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