DON LUCA FERRARI

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Don Luca Ferrari con Papa Francesco

Don Luca Ferrari dal 2009 è responsabile generale del Movimento Familiaris Consortio e fondatore dell’Associazione di chierici “Comunità Sacerdotale Familiaris  Consortio”. Nel 2015, in occasione dell’Anno Santo della Misericordia, Luca Ferrari viene nominato Missionario della Misericordia e collaboratore del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

Luca Ferrari nasce a Correggio (RE) il 19 giugno 1963 dai genitori Franco e Vittoria. Negli anni seguenti arriveranno Emilia, Francesco, Giovanni e Pietro. Il papà, che nel 1978 diverrà uno dei primi diaconi permanenti della Diocesi di Reggio Emilia, lavora in banca, la mamma è insegnante elementare.

Luca riceve dai suoi genitori una solida educazione cristiana e frequenta la parrocchia di Sant’Ilario d’Enza, nella quale avviene l’incontro con il sacerdote don Pietro Margini che avrà grande influenza su tutta la sua vita.

I suoi genitori fanno parte della prima comunità di famiglie, sorta dall’intuizione di don Pietro Margini e germe di quella che diventerà l’Associazione “Comunità di famiglie Familiaris Consortio”: fin da giovanissimo Luca respira uno stile di vita comunitario, nel quale le famiglie si aiutano per perseguire assieme un ideale “alto” di vita cristiana, in una stretta collaborazione con l’opera del sacerdote. 

Dopo la scuola dell’obbligo Luca Ferrari frequenta il Liceo Ulivi di Parma e, ottenuta la maturità, annuncia a tutta la comunità parrocchiale, riunita alla presenza di don Pietro Margini, la sua scelta di entrare in seminario. È il primo di un gruppo di giovani, sempre più numeroso, che accetta di consacrare la sua vita al Signore in una chiamata particolare che si chiarirà nel corso degli anni. 

Terminato il percorso formativo viene ordinato sacerdote dal Vescovo Gilberto Baroni il 19 Settembre 1987.

Come primo servizio pastorale viene assegnato, in qualità di vicario, alla parrocchia cittadina di San Pietro, nella quale resterà fino al 1992. In questi anni è anche nominato assistente degli Studenti Democratici, associazione nata allo scopo di animare la presenza di ispirazione cristiana nelle scuole medie superiori. In questo incarico succede a don Camillo Ruini che ne era stato il fondatore. Don Luca ha così l’occasione di avvicinare ed entusiasmare moltissimi ragazzi, manifestando fin da allora un tratto che sarà caratteristico del suo ministero.

Nel 1992 viene trasferito, sempre in qualità di vice parroco, nella parrocchia della SS. Consolata a Sassuolo, dove rimarrà fino al 2001. Nel suo nuovo servizio si occupa di animare i gruppi giovanili parrocchiali di azione cattolica e degli scout e nel contempo avvia una esperienza di apostolato di più largo respiro coinvolgendo, con l’esperienza del “Jump – missione giovani”, i ragazzi e le ragazze del vicariato di Sassuolo e della Valle del Secchia. Si tratta di un invito, esigente ed entusiasmante, a “gettarsi” nella evangelizzazione, fidandosi del Signore.

Nel 2001 viene nominato parroco a S. Francesco di Paola a Reggio Emilia, dove rimane fino al 2009: oltre alla responsabilità della parrocchia gli viene assegnato l’incarico di moderatore della Unità Pastorale Giovanni Paolo II, comprendente anche le parrocchie di San Maurizio, di cui diventerà parroco nel 2005, e di Sant’Alberto di Gerusalemme.

Il ministero di don Luca è fortemente intrecciato con le vicende del movimento delle comunità fondato da don Pietro Margini, che assumerà più tardi il nome di movimento Familiaris Consortio. Negli anni immediatamente successivi alla morte di don Pietro, assume l’incarico di assistente spirituale della Associazione di Famiglie, accompagnandola nel cammino che la porterà ad ottenere il riconoscimento ecclesiale. Da questa responsabilità nasce l’intuizione di una nuova esperienza sacerdotale, connotata da uno stile di vita comunitaria e da un rapporto di reciprocità fra le vocazioni al sacerdozio, al matrimonio e alla vita consacrata: diviene pertanto il fondatore e primo Responsabile generale della Associazione di Chierici che, assieme alla Associazione di famiglie e al Movimento Giovani, costituisce il cuore del movimento Familiaris Consortio. La Chiesa locale guarda con interesse a questo fiorire di iniziative e concede il proprio riconoscimento, sia alla Associazione di Famiglie che alla Associazione di Chierici, dapprima ad experimentum e quindi nel 2016 in via definitiva.

Nel 2009 assume l’impegno di Responsabile del Movimento, succedendo a Romano Onfiani, primo “capo” designato da don Pietro Margini nella sua lettera testamentaria.

Nel 1999 don Luca viene incaricato dal Comitato Italiano per il Grande Giubileo del 2000 come responsabile del “Servizio Confessioni”, per la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione al Circo Massimo durante la XV Giornata Mondiale della Gioventù. In questa avventura sono soprattutto coinvolti i giovani, che ne diventano i protagonisti. Nasce così il gruppo “Giovani e Riconciliazione”, che si propone di sensibilizzare i giovani al sacramento della Confessione, testimoniando e diffondendo la certezza che la Riconciliazione è un’autentica esperienza di gioia e di comunione per tutta la Chiesa. Negli anni “Giovani e Riconciliazione” ha organizzato molteplici iniziative ed eventi a livello parrocchiale, diocesano e nazionale, tra cui la “Fontana della Riconciliazione” all’Agorà dei giovani italiani con Papa Benedetto XVI (Loreto, 2007), le confessioni durante il XXV Congresso Eucaristico Nazionale (Ancona, 2011), la “24 ore per il Signore” a Roma (marzo 2014, marzo 2015 e marzo 2016) in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

Attualmente, “Giovani e Riconciliazione” è presente, oltre che a Reggio Emilia-Guastalla, nelle diocesi di Como, Salerno, Verona, Acireale e Catania. Nel 2016 è stata avviata anche la prima esperienza all’estero, nella Repubblica Democratica del Congo.

Ha collaborato in diverse occasioni con l’Ufficio Famiglia e l’Ufficio di Pastorale Giovanile della C.E.I., portando in particolare il proprio contributo riguardo al tema dell’educazione all’amore come punto di forza nella pastorale giovanile.

Nel 2016, in occasione dell’Anno Santo della Misericordia, è nominato Missionario della Misericordia, incarico rinnovato dopo la conclusione dell’anno giubilare.

Nel 2017 è nominato docente di Teologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore presso la sede di Piacenza e Cremona.

È collaboratore del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

  • Nel 1987 consegue il Baccelierato in Teologia presso lo Studio teologico interdiocesano di Reggio Emilia.
  • Nel 1997 consegue la Licenza in Teologia dell’evangelizzazione presso lo Studio Teologico Accademico Bolognese.
  • Nel 2004 consegue il Dottorato in Teologia presso la Pontificia Università S.Tommaso d’Aquino (Angelicum – Roma).

Le riflessioni sviluppatesi a partire dall’esperienza delle confessioni al Circo Massimo durante la XV GMG sono state oggetto di conferenze, interventi e pubblicazioni a vario livello, tra cui si ricordano:

  • la tesi di Dottorato in Teologia, avente per titolo “Il sacramento della Riconciliazione: nuove istanze e prospettive teologico – liturgiche a partire dalla Giornata Mondiale della Gioventù del Giubileo 2000
  • le conferenze tenute presso il Pontificio Ateneo “Regina Apostolorum” (nel 2001), durante la settimana di studio della Associazione Professori e Cultori di Liturgia (nel 2005) e al Convegno della Penitenzieria Apostolica “Il sigillo confessionale e la privacy pastorale” (nel 2014);
  • gli interventi ai convegni nazionali di “Giovani e Riconciliazione” (organizzati nel 2003 e nel 2011 presso il Centro di pastorale giovanile “Giovanni Paolo II” di Loreto, nel 2010 ad Albinea – RE, nel 2013 a Borzano di Albinea – RE).
  • i testi “Giovani e Riconciliazione – una storia vera” (EDB, 2002), “Credo nella Riconciliazione – il sacramento della gioia” (Città Nuova, 2011) e “Misericordia per tutti – Il sacramento della Riconciliazione come cammino” (Edizioni San Paolo, 2016).

Sono ormai molteplici gli interventi di don Luca Ferrari su testate giornalistiche, radiofoniche e televisive. In particolare, ha curato una rubrica settimanale di commento al Vangelo domenicale su un quotidiano locale, da luglio 2009 a maggio 2012.