“Il riconoscimento assicura i fedeli circa il valore spirituale, la significatività ecclesiale, la capacità di incidenza e quindi l’utilità pastorale di quel determinato gruppo, movimento o associazione. Anzi, esso contiene un’implicita "raccomandazione" di tale realtà associativa fatta alla generalità dei fedeli: l’adesione a quel gruppo, movimento o associazione rappresenta una strada sicura e un valido aiuto per chi vuole impegnarsi in una forma di vita e di attività ecclesiale organizzata, perché vi troverà il modo di formare meglio se stesso, sviluppando anche le proprie legittime inclinazioni e preferenze spirituali e apostoliche, e nello stesso tempo di collaborare efficacemente, per l’ambito cui l’associazione si riferisce, all’azione evangelizzatrice della Chiesa.”
(CEI, Criteri di ecclesialità dei gruppi, movimenti e associazioni, 1981, n. 22)
L’Associazione mariana di famiglie “Comunità delle Beatitudini” è stata riconosciuta come associazione privata di fedeli dal vescovo di Reggio Emilia-Guastalla, S.E. Mons. Adriano Caprioli, con una lettera-decreto datata 29 giugno 2006.
La cerimonia di consegna del documento, nel quale si riconoscono la conformità ai criteri di ecclesialità della Regola e dello Statuto della Associazione, è avvenuta presso il Santuario della Madonna dell’Olmo di Montecchio Emilia (RE) il 1° luglio 2006.
Trascorso il primo quadriennio, l’Associazione ha sottoposto all’autorità una versione aggiornata dei testi, che è stata approvata in data 7 ottobre 2010.
Si riportano di seguito i due decreti di riconoscimento ecclesiale, insieme ai testi attualmente in vigore di Regola e Statuto dell’Associazione mariana di famiglie “Comunità delle Beatitudini”.
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| Regola dell'Associazione mariana di famiglie | 109.51 KB |
| Statuto dell'Associazione mariana di famiglie | 51.45 KB |
| Lettera-Decreto di "Recognitio" | 87.45 KB |
| Decreto approvazione 2010 | 1.33 MB |