Comments are off for this post

Don Pietro in musica – “Alba di Pasqua”

Cantate tutti, con tutto il cuore

Don Pietro Margini

Nel corso degli anni, le parole e i pensieri di don Pietro Margini hanno ispirato e dato vita a moltissimi canti, che hanno animato le liturgie di matrimoni, battesimi e di numerose altre occasioni speciali. Dall’impegno di alcuni amici ne nasce la raccolta, che verrà resa disponibile anche su questo sito. 

Il servizio liturgico della musica e del canto 

“…cantate tutti con tutto il cuore “  (don Pietro)

“Quando si compì il tradimento, l’evangelista nota: “Era notte” (Gv 13, 30). Quando avviene la Resurrezione, ecco è la chiarezza del mattino. L’uomo ha bisogno di luce, cioè ha bisogno di speranza, ha bisogno di avere dei valori che resistano a tutta la confusione, a tutta la tragedia che si svolge nel mondo”.

Queste parole di don Pietro, ancora attualissime, esprimono molto bene il significato e i sentimenti del canto che presentiamo oggi: la tristezza di un sepolcro, la speranza di una nuova alba e la gioia della Resurrezione.

Conoscendo l’amore di don Pietro per la liturgia, che desiderava curata sempre con passione anche nei minimi particolari,  potete immaginare quanta attenzione e impegno voleva si mettesse nel vivere pienamente il Triduo Pasquale; questi tre giorni iniziavano, in chiesa, con la recita comunitaria,  dell’Ufficio delle Letture e delle Lodi.

Nell’Ufficio del sabato c’è una lettura che ha sempre attirato la nostra attenzione: “Da un’antica omelia sul Sabato Santo”. L’antica omelia sul Sabato Santo (autore ignoto) è uno dei testi più suggestivi e profondi dell’intera letteratura cristiana e narra la discesa di Gesù agli inferi. Cristo va nel regno dei morti come liberatore, il Nuovo Adamo incontra il progenitore Adamo, simbolo dell’intera umanità prigioniera del peccato e della morte e lo richiama alla vita.

E’ da questa lettura che abbiamo cercato l’ispirazione per comporre   “Alba di Pasqua”.

Musicalmente possiamo suddividere “Alba di Pasqua” in tre momenti:

Il primo momento vuole narrare un sentimento di tristezza che pervade la terra: siamo tristi e silenziosi davanti a un sepolcro … “c’è un grande silenzio perché il nostro Re dorme” … in questo momento la parte strumentale e il canto vogliono sottolineare una sensazione di intima e composta tristezza.

Nel secondo momento abbiamo voluto inserire le parole di Gesù … “distruggete questo tempio…” perché il silenzio non è un silenzio di morte o di assenza di Dio, ma è il silenzio dell’attesa, della speranza che diventa certezza nella fede. A questo punto la melodia e la successione degli accordi non è più opprimente, si apre ed è il preludio alla gioia della Resurrezione.

Nella parte finale la nuova Alba è sorta. Accogliamo il comando del Signore  “ Svegliati fratello, spezza le catene, Cristo ti illuminerà…”  è il momento della gioia… “in quest’alba splendida è risorto il Signor. La morte non  è più l’ha vinta Lui…” . In questa ultima parte anche la ritmica, volutamente decisa, accompagna il sorgere di questa nuova Alba con un sentimento di gioia, che ci vuole coinvolgere nell’anima e nel corpo.

Come sempre grazie per la Vostra attenzione e

Buona Pasqua

Bruno e Jolanda

(Comunità della Beate Vergine Assunta in Cielo)

 

Hanno cantato e suonato:

Chiara Villani, Giovanna Guglielmetti, Giovanni Greppi, Giovanni Maria Palmia, Ivanna Bertolini, Marianna Perilli, Michele Nobile, Piero Pericolo, Incerti Silvia.

Registrazione, mix e mastering presso RITMO ALFA studio di registrazione Sant’Ilario d’Enza RE

Prossimi appuntamenti

Condividi: