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“Resto anche stavolta!”: 10 anni della comunità “Madre di Misericordia”

Questo 12 aprile, nella domenica della Divina Misericordia, abbiamo festeggiato dieci anni di vita di comunità.

Come ogni volta in cui ci voltiamo indietro a guardare il pezzo di strada fatto insieme, non possiamo non fare caso a quanto il nome della nostra comunità, Madre di Misericordia, ci abbia accompagnati e allo stesso tempo plasmati, diventando sia l’origine che la meta del nostro cammino di amicizia. Madre di Misericordia, regalatoci da Umberto, Chiara e don Gigi, è un nome che ci parla di verità, di dono, di gioia.

Abbiamo trovato verità nel nostro essere trasparenti gli uni di fronte agli altri, senza nascondere quello che siamo, portando sia i nostri pregi che i nostri difetti. Abbiamo sperimentato il dono nella fatica dell’accettarci per quello che siamo, anche quando non ci piacevamo; nella vergogna di mettere le nostre miserie nelle mani dei nostri amici e nella fatica di abbracciare le loro, anche quando le nostre ci sarebbero bastate. Abbiamo trovato gioia nel volerci bene, anche attraverso i figli dei nostri amici, e nell’accompagnarci a vicenda verso una Gioia più grande, nonostante la diversità di prospettive.

Il nostro nome è stato fino ad ora una piccola luce che ci ha guidati nel mettere insieme i caratteri più disparati, le visioni e gli approcci più differenti, in una miscela esplosiva di sfumature di colori; ci ha dato la capacità di restare anche quando non capivamo o non eravamo d’accordo, animati dalla convinzione che il nostro amico ci voleva bene tanto quanto gliene volevamo noi.

Non lo capisco, non mi sento capito, sta sbagliando, siamo troppo diversi. Però mi vuole bene, e gli voglio bene anch’io. E allora sai cosa? Resto, resto anche stavolta.

A volte ci chiediamo come, ma siamo ancora qui a volerci bene, ad accoglierci, a darci una mano a vicenda. Abbiamo collezionato qualche caduta, qualche livido, e a volte ci può scappare una smorfia di disappunto o uno sbuffo di fatica. Ma dopo dieci anni continuiamo a vivere il piccolo grande miracolo dell’essere ancora insieme, col sorriso sulle labbra e il cuore pieno di tenerezza.

Oltre a farci tornare all’origine del nostro nome, questo anniversario è stato per noi un’opportunità per esprimere riconoscenza per le tante grazie ricevute: i nostri figli, che come noi hanno imparato a volersi bene e a condividere le prime piccole gioie e difficoltà; le persone che ci hanno guidati, rendendo l’amore di Dio ancora più tangibile, come gli amici sacerdoti;

il Sacramento della Riconciliazione, che è rimasto un punto fermo della nostra esperienza comunitaria e ci ha insegnato a volerci ancora più bene: “Se il Signore ama e perdona i nostri amici, perché non dovrei farlo anche io?“.

Piccola Comunità “Madre di Misericordia”

Prossimi appuntamenti

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