
Aderiamo con profonda convinzione alla nota della Conferenza Episcopale dell’Emilia-Romagna in merito al suicidio medicalmente assistito, condividendone il fermo richiamo alla dignità intangibile di ogni vita e alla centralità della cura dei più fragili. Come movimento, facciamo nostro l’invito dei Vescovi a promuovere una vera cultura dell’accompagnamento e delle cure palliative, riaffermando che la risposta alla sofferenza risiede nella vicinanza umana e sociale, non nel congedo anticipato dalla vita.



