AFFIDAMENTO A MARIA

PERCORSO DI AFFIDAMENTO A MARIA

Il movimento “Familiaris Consortio”, su richiesta di alcune giovani famiglie, ha proposto nel corso del 2012 un cammino di affidamento a Maria per famiglie e singoli desiderosi di crescere nella devozione a Maria. Secondo lo spirito di S. Luigi Grignon de Montfort, l’affidamento a Maria è un percorso per rinnovare la propria consacrazione battesimale a Dio per le mani della Madonna. L’intero percorso di affidamento a Maria, guidato da don Luca Ferrari, si è svolto attraverso incontri e un pellegrinaggio al santuario mariano di Montericco. Il cammino di affidamento Maria si è concluso con la deposizione di una statua di Maria che mostra il Figlio nell’antica edicola votiva situata a Ca’ Monte (Borzano di Albinea – RE) lungo il percorso paesaggistico “anello di Cà del vento”. Il libretto, qui allegato, raccoglie gli appunti (non rivisti dall’autore) di tutti gli incontri del percorso e il testo dell’Atto di Affidamento a Maria, composto per l’occasione.

Atto di affidamento a Maria

A te Maria, madre di Dio e madre nostra, eleviamo con fiducia la nostra preghiera. Ci consegniamo a te, per rinnovare con coraggio e portare a compimento la nostra consacrazione battesimale. O Vergine dell’Annunciazione, tu, pur essendo turbata dalle parole dell’angelo, non ti sei schermita né sei fuggita: hai permesso a Dio di stare con te, di riempirti della sua gioia e della sua grazia. Fa’ che anche noi, di fronte all’iniziativa di Dio, non ci sentiamo inadeguati a causa dei nostri limiti e dei nostri peccati, ma ci apriamo con disponibilità e fiducia ad una risposta generosa e pronta. Sei corsa prontamente da Elisabetta. Insieme avete messo da parte ogni vostra preoccupazione per fare spazio all’opera di Dio e al riconoscimento del mistero che si stava compiendo in voi. Aiutaci a cogliere la verità di ciò che si compie ogni giorno in noi, e riconoscendo che il Signore è presente, è vicino e opera continuamente, il nostro cuore fiorisca nella lode generando alla fede chi è intorno a noi. A Betlemme hai accolto il tuo Figlio e lo hai subito offerto al Padre e ad ogni uomo, perché in Gesù cielo e terra si ricongiungessero in una nuova ed eterna alleanza. Non ci abbandonare mai ed insegnaci ogni giorno ad amare il tuo Figlio, riconoscendo in Lui ogni salvezza ed entrando in una relazione viva e personale. Salendo al Tempio per presentare Gesù, hai appreso dal tuo stesso Figlio la sottomissione e l’obbedienza: ascolti ciò che suggerisce lo Spirito e partecipi all’offerta. Offri e soffri. Fa’ che anche noi ci educhiamo ed educhiamo a riconoscere e ad essere docili alla voce dello Spirito, e obbedienti alle circostanze della vita. Quando, dopo tre giorni di angoscia e di ricerca, ritrovi il tuo Gesù nel Tempio, non ti sfugge completamente il senso della sua risposta, ma non comprendi come quella risposta riguardi la prova che stai vivendo. Ottieni per noi uno sguardo di fede, perché sappiamo sempre leggere la realtà nella verità di Dio. Tu, donna premurosa e prima credente nel tuo Figlio, a Cana ti sei resa conto della mancanza del vino e ti sei posta come mediatrice, tanto da ottenere con la tua fede e la tua obbedienza il primo miracolo di Gesù. Intervieni nelle nostre famiglie per soccorrere gli sposi nelle difficoltà e nelle fatiche, perché non venga mai meno la gioia di tutti. Infine, sotto la croce, stavi. Da quel luogo ricevi dal tuo Figlio una parola che squarcia il tuo e il nostro futuro e accogli una dimensione che già era realtà. Fa’ che ciascuno di noi abbracci la propria vocazione e ad esso sappia adeguarsi nelle circostanze, con le persone e nei luoghi in cui il Signore lo chiama. Ci stringiamo vicini a te, madre nostra, perché tu ora possa presentarci al tuo Figlio. A te affidiamo tutto ciò che siamo e abbiamo: la nostra intelligenza, la nostra volontà, il nostro cuore; lo sposo, la sposa, i figli presenti e futuri; gli amici e tutti coloro che portiamo qui davanti a te, particolarmente coloro che si trovano nell’aridità, nella malattia o in difficoltà economiche; i giovani, le famiglie, i consacrati, i sacerdoti; le nostre opere.
TOTUS TUUS, TOTUS TUUS EGO SUM, ET OMNIA MEA TUA SUNT.

Salvaci, o Vergine Santa, o Stella del mare, nell’ora del pericolo e nell’ora della tentazione. Prendici per mano e guidaci alla santità piena. Amen

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